venerdì 6 maggio 2011

Salentu, lu sule lu mare...la Champions!!!

Eccolo qua, di nuovo sulle nostre pagine, con un occhio all'inizio del Brasileirao e un altro, attento, alla conclusione della Serie A, Juaninho Rumba non conosce soste, rinfrancato da una caipirinha D.O.C. ci regala la sua ultima fatica...Dissetatevi!!!

D’estate spesso raggiungiamo le vostre spiagge ,ci tuffiamo nei vostri mari.
Nelle cantine collezioniamo i vostri vini e li degustiamo sulle nostre tavole.
Alla radio ascoltiamo le canzoni delle vostre band. Abbracciamo la vostra filosofia, ci facciamo coinvolgere dall’ atmosfera rigogliosa e scoppiettante del Salento.
Ma, caro Lecce, il calcio è un’altra cosa.
Abbiamo sete di successo. Va bene lo scudetto è rossonero ma vogliamo arrivare il più in alto possibile.

Nostro malgrado i sogni Champions che gelosamente custodiamo, non collimano con la vostra legittima speranza di restare nella massima serie.
Vi auguriamo di fare sei punti dopo la partita di domenica, questo è assodato. Noi arriveremo al Via Del Mare a giocare la nostra gara con convinzione e rispetto. Sappiamo che a casa vostra “non l’avete fatta buona a nessuno”.
All’ andata quasi ci rovinavate il Natale, fu necessaria la decima fatica di “Ercole” Cavani, nella circostanza spinto da qualcosa di ultraterreno. El “matador” dribblò ben tre difensori e scaricò con inaudita violenza il pallone in rete, calciando da fuori area. Un gol che resterà negli annali. Jose Altafini spese diversi giorni a cercare una giocata del genere nel suo manuale, alla fine fu costretto,non trovandola,ad annotarla mestamente alla voce : “INEDITI”.

Ora è il momento di aggiornare la nostra storia. Vogliamo ridare colore a quelle poche immagini sbiadite che ci vedono giocare in Coppa dei Campioni. Speriamo che sia la partita che chiuda ogni discorso e ci dia la certezza matematica del terzo posto finale(almeno). Auspichiamo la partita perfetta.

Ah Lecce quanti ricordi! Quanti calciatori allenatori e dirigenti valorizzati nelle tue quattordici stagioni di serie A. Che dignità nelle sconfitte,che senso di rivalsa nelle vittorie. Salentini e napoletani,quante analogie morfologiche, climatiche e caratteriali tra noi. Appare illogico che non si sia mai pensato ad un gemellaggio. Dispiace quasi dirvi di cederci il passo.
Non veniamo come bagnanti, per quello ci sarà tempo, a fine campionato festeggeremo insieme la nostra qualificazione alla Champions e la vostra salvezza. Magari proprio a Porta Napoli,davanti all’arco di trionfo con le colonne d’ordine corinzio e il capitello barocco.
Domenica 8 Maggio ore 15.00 Napoli e Lecce l’un contro l’altra armata,solo per 90 minuti però.

Dai azzurri, il Gargano ce l’abbiamo già, ora proviamo a conquistare anche il Salento!

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