
Il contraccolpo psicologico c'è, la botta l'abbiamo presa, così come c'è un calo fisico da parte di alcuni. Così come c'è un rigore netto su Mascara e uno abbastanza evidente su Maggio. Per l'arbitro non è stato così, e io proporrei di seguire il mister Mazzarri, di citare Pirandello ogni volta che si parla di Napoli e di arbitri: non era rigore? Così è, se vi pare.
Passiamo alla partita, perché dicevo il contraccolpo c'è stato. Il problema del Napoli non è che è Lavezzidipendente, ma è Garganodipendente (...e potrei anche chiudere qui!). Il gioco di Mazzarri è un gioco semplice ed efficace, dove c'è un centrocampista che deve essere semplice ed efficace recuperando talvolta palla e innescando o una delle due fasce o uno delle due semipunte alle spalle di Cavani. Quando questo centrocampista non funziona, non funziona il Napoli, e perciò: facciamo arrivare in un modo o nell'altro (Pazienza) la palla là avanti e uno dei due fuoriclasse, meglio se il più veloce e fantasioso, serviranno il terzo. et voilà: Lavezzidipendenza.
Sto parlando di Gargano ovviamente (voto 4): ci sono scrittori che scrivono un primo bellissimo romanzo e poi scadono; ci sono pittori che fanno bellissimi quadri in un anno, e l'anno dopo scadono; lo stesso vale per i musicisti. Scade anche la Nutella, ma perché non dovrebbe scadere Gargano? Ci serviva un paio di anni fa, ora - e spero di essere smentito - non più. L'errore all'ultimo secondo - palla persa a centrocampo col Napoli all'arrembaggio in avanti - è stato clamoroso. Per fortuna ha tenuto bene il campo Cannavaro (voto 6,5) anche in quell'occasione. Attento e preciso, e soprattutto marca a uomo Caracciolo pur non perdendo mai di vista la sua zona di campo; sembrava Caracciolo il difensore e lui l'attaccante. Doppia fortuna che tra i pali abbiamo De Sanctis (voto 7). Incazzato nero tutta la partita, ma praticamente inoperoso, almeno fino a quando il bresciano Gargano s'è messo il pigiama e Caracciolo s'è trovato col pallone davanti al Pirata, che con la caviglia ha evitato un gol fatto. A proposito di portieri, il miglior in campo oggi è stato secondo me Arcari del Brescia (voto 7,5): a parte la bella parata su un tiro ben calibrato di Cavani, poi sul colpo di testa di Zuniga e su un tiro sempre del Matador ravvicinatissimo (in questa occasione gli avevano per altro fischiato un fuorigioco inesistente, ma "così è, se vi pare"), il miracolo vero lo compie su un tiro di Hamsik all'altezza dell'aria piccola; io penso che ogni parata si faccia prima coi piedi e poi con le mani, guardate infatti il passo che fa, si sposta di pochi centimetri sulla destra, prima di volare e allargare la manona, pochi centimetri che hanno salvato la sua squadra. Da proiettare nelle scuole calcio. Già, Hamsik (voto 6,5). I veri campioni non fanno solo i gol, prima pensano a come farli. Marekiaro, l'unico che ha capito come bisognava fare, l'unico ad aver trovato lo spazio giusto da aggredire, un gioco alternativo al Pocho insomma. Maggio lo segue e gli dà due ottime palle, ma prima Arcari (vedi sopra) e poi un difensore che si oppone a Cavani sul suo passaggio, ci negano la gioia del gol.
Nel secondo tempo, ecco il calo. Cavani (voto 6) ha fatto un buon primo tempo, cerca di inventarsi un paio di gol "personali". Ma niente. Nel secondo tempo se il Napoli avesse continuato a premere, qualcosa sarebbe successo, ma tra Gargano e il calo fisico, non c'è stato verso neanche per il Matador, che ha addirittura sbagliato un passaggio! Passaggio per Pazienza (voto 5): chiaramente più di Gargano, ma solo perché per lo meno lui ci prova a fare passaggi intelligenti. Come ci hanno provato Maggio (voto 6) e Dossena (voto 5,5): Christian più determinato di Andrea, ma le loro corsie oggi erano intasate. Campagnaro (voto 6) ha spianato quella di destra ogni tanto, preciso e autoritario, ritornando anche in difesa (Prandelli, ci sei?). Mai Aronica (voto 5) s'è trovato in difficoltà per causa sua. Piuttosto, fossi in lui, starei un po' più calmo, e se vedessi "la mala parata" sulla mia fascia me ne starei più arretrato, magari dare una mano a Cannavaro ogni tanto non guasterebbe. (Ruiz, estàs listo?)
E poi i sostituti. Considerando Zuniga (voto 6,5) vice Lavezzi, direi che è stato uno dei più positivi. Inizia a sviluppare un'interessante intelligenza tattica. Bravo Mazzarri. Nel secondo tempo spostato a sinistra, ma nel secondo tempo non s'è capito più nulla. Tutti in attacco senza però attaccare. Mascara (voto 6) è apparso più positivo del solito. Diventa una belva quando viene "rinviato" in aria da un difensore, quasi avesse sul culo lo stemma della seria A come lo hanno i palloni. Si innervosisce e cerca un unitile tiro da centrocampo. Ma certi colpi li metti a segno se sei lucido, e chi meglio di lui ce lo può dire!? Sicuramente Lucarelli (voto 6) dall'alto della sua esperienza: cerca di fare sponde per Cavani e company e ci riesce. Sfiora anche il gol. Se avesse segnato? Sarebbe stato ribattezzato l'uomo della provvidenza. Quello che nei fatti ha cercato di essere Yebda (voto 6): la cosa buona è che raramente perde palla, e mai in una situazione di pericolo ("entiendes, Walter?" E mi rivolgo sia al Mota che al Mister).
Ah, e poi c'è Lavezzi (voto 4,5). In tribuna, ma comunque meglio di Gargano.
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