
Il Napoli riprende gli allenamenti a Castel Volturno nella settimana delle partite tra le nazionali. Molti degli azzurri si sono distinti con la maglia del proprio paese in giro per il mondo ed avranno la possibilità di ripetersi nelle prossime ore. Situazione che rende felice la società,che vede crescere i suoi tesserati dal punto di vista dell’esperienza internazionale,ma preoccupa Mazzarri che teme di veder tornare i suoi alfieri logori dal punto di vista fisico e mentale.
- “Questa settimana è la più importante della stagione!” avrà detto il Mister ai suoi ragazzi.
- “Come tutte del resto …”avranno commentato tra di loro i calciatori,nel chiuso dello spogliatoio.
Battute a parte questo scorcio di stagione può risultare effettivamente decisivo; battere la Lazio significherebbe eliminare di fatto gli aquilotti dalla corsa per il terzo posto,restringendolo di fatto ad un discorso tra Napoli e Udinese.
Altri incontri/scontri al vertice del campionato,catturano però l’attenzione dello staff del tecnico di San Vincenzo; il derby milanese su tutti, sfida carica di contenuti ma dall’esito francamente incerto .I partenopei si accontenterebbero di non vedere uscire vincitore il Milan, ipotesi che spalancherebbe le porte ad un finale di campionato roboante con tre o forse quattro squadre in una serratissima volata fino all’ arrivo. Viceversa,in caso di vittoria rossonera,agli uomini di Allegri non resterebbe che riconoscere agli avversari sconfitti l’onore delle armi.
Altro match di rilevante importanza è Lecce Udinese. Con un mezzo miracolo dei salentini e una contemporanea vittoria del Napoli,all’ombra del Vesuvio si potrebbe smettere di guardarsi le spalle ed avere la testa e le gambe più libere,anche in vista della sfida proprio contro i bianconeri friulani.
Al di là del calcio giocato, in questi giorni, a farla da padrone sono i giornali e i siti sportivi con i loro titoloni da campagna elettorale, Lucas, Mascherano, Fernandinho e l’ultima fantomatica ipotesi Felipe Melo, risuonano nell’immaginario dei supporters come delle promesse surreali fatte da politici navigati. Leggendoli De Laurentiis si lamenterebbe che se fosse per i giornalisti, ogni anno allestirebbe tre squadre, Bigon farebbe orecchie da mercante e mister Mazzarri griderebbe allo scandalo perché per lui è solo un tentativo di destabilizzare l‘ambiente e che ci sono ancora da giocare otto finali.
La sintesi del pensiero dei tre sopra citati è che pur essendo questo un periodo per ricamare trattative sotto traccia, il mercato non è all’ordine del giorno,vista la posizione di classifica del Napoli. Se circolano certe notizie è perché la pausa dei campionati fornisce scarso materiale per riempire le colonne dei giornali e certe notizie nascono solo per migliorare le vendite. Per migliorare il Napoli bisogna invece aspettare la fine della stagione; quindi, con le debite eccezioni, fidarsi è bene e non fidarsi è meglio.
Ciò che conta è preparare bene la prossima finale e scendere in campo per vincere.
Con buona pace di Walter Mazzarri che, credo, su questo punto sarebbe in piena sintonia.
Questo articolo è stato ideato e scritto da Juaninho Rumba, fresco collaboratore del blog Napoli@parole, speriamo che il suo esordio "dal primo minuto" possa piacervi. E poi, con un nome che sa così tanto di samba e saudade, di sudamerica e "futebol" non potevamo fare a meno di accettarlo nella nostra "squadra". (ndr)
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