domenica 6 febbraio 2011

Napoli-Cesena Diamo i numeri.

De Sanctis, 6 Il Napoli non prende gol in casa dal 21/11/10, cioè da 6 partite, a voler essere precisi da 573'...Morgan ha chiesto a De Laurentiis di posizionare, dalla prossima in casa, una sdraio sulla linea di porta, almeno se la gode in posizione comoda.

Santacroce, 7 Il ruggito del leoncino si è sentito forte al San Paolo, anticipa bene ed esce spesso palla al piede, Jimenez, alla fine della partita ha dichiarato che si iscriverà ad un corso per domatori.

Cribari, 6,5 Preciso di testa, quando però la palla si abbassa e deve intervenire di piede commette qualche fallo di troppo, sufficienza piena per quel passaggio filtrante ad Hamsik che avvia l'azione del gol.

Aronica, 7 Con le sue rovesciate spalle all'attaccante ha mandato un segnale forte ad Ibrahimovic, anche a Napoli sanno destreggiarsi col taekwondo. Molto sicuro, assente Cannavaro è lui il leader della difesa e questa responsabilità non gli pesa affatto.

Maggio, 7,5 Assist perfetto per Cavani, gol regolare non visto dall'arbitro e dall'assistente, interventi difensivi precisi, insomma una partita da ricordare, si fosse messo la giacca e avesse sostituito Mazzarri nessuno avrebbe avuto da ridire.

Yebda, 6,5 Con il fisico che ha si fa sentire in mezzo al campo, con i piedi non è sempre preciso, però è molto disciplinato e fa bene sia quando si spinge in avanti sia quando Mazzarri gli chiede di stare in copertura. Utile.

Gargano, 6 La squadra vince e lui conquista la sufficienza, ma è un "sei politico", sbaglia quasi tutti gli appoggi, cerca poi di recuperare correndo tanto e strappando palloni, ma ne perde altrettanti e in quella zona del campo concede sempre la superiorità agli avversari. Un pò di panchina gli farebbe bene.

Zuniga, 7 Bravo quando fa il vice Dossena, ha subito l'occasione di segnare, ma gli capita sul piede sbagliato, il sinistro. Corre tanto ed è suo il cross per il gol (regolare) di Maggio, lascia spazio a Dossena salutato dagli applausi del pubblico.
(Dall'84' Dossena, pochi palloni da giocare, fa rifiatare Zuniga)

Hamsik, 6,5 Il mezzo punto è per quel passaggio con cui serve Maggio nell'azione del gol, vede uno spazio tra due difensori e la mette lì dove doveva arrivare, poi subentra la stanchezza e commette parecchi errori, anche lui sostitutito, le tante partite cominciano ad offuscarlo.
(Dal 74' Mascara, non ha ancora assimilato gli schemi offensivi di Mazzarri ma il talento ce l'ha e lo mostra tutto nell'azione del raddoppio, velocissimo nel superare il difensore si infila nello spazio e serve al bacio per Sosa. Complimenti a Bigon, ha trovato il vice Lavezzi)

Lavezzi, 6,5 Corre, e tanto, non si risparmia ed insegue anche i palloni che sono destinati all'out, il mezzo voto è per questo perchè sbaglia tanti passaggi anche lui, ma nonostante ciò il Napoli non può farne a meno.
(Dal 90' Sosa, cinque minuti in campo ed un gol che gli serviva come l'aria, sei mesi al Napoli e tante critiche, proviamo a cancellare tutto e immaginiamo che sia stato il terzo acquisto del mercato di Gennaio, benvenuto Principito)

Cavani, 8 Aspettavamo un attaccante così da una vita, forse non è vero, forse è il frutto della nostra immaginazione, forse è il sogno di noi tifosi che in quel ruolo abbiamo visto alternarsi tanti giocatori, tante promesse mai mantenute, beh allora se davvero così fosse, se Cavani fosse solo un sogno allora staccate tutte le sveglie, chiudete le porte delle vostre camere a chiave e continuate a sognare, almeno fino a Maggio.

Mazzarri, 7 Fa riposare alcuni fra i giocatori più utilizzati e finalmente i sostituti non fanno rimpiangere i titolari, almeno nel primo tempo vince la partita a centrocampo dove il Cesena non passa mai, nel secondo tempo la squadra molla per la stanchezza, ma non è colpa sua.

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